Investire all’Estero

Investire all’Estero è il Gruppo di lavoro-Network Professionale creato tra Pesiri & Associates srl e Professionisti che operano nel Mondo.

 

IRLANDA e PAESI BALTICI

a cura del nostro Partner Strive International Consulting Ltd. –  Ireland

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Tassazione (Taxation)

Corporate Tax

L’aliquota dell’imposta sui redditi delle società è attualmente 12,5% sul reddito prodotto nell’anno dalla società attraverso attività commerciali (trading income).
L’aliquota è del 25% sul reddito da attività non commerciali (es. derivanti da investimenti, svolgimento di attività minerarie, estrattive, petrolifere o immobiliari). Alle plusvalenze realizzate attraverso scambi commerciali effettuati al di fuori del territorio irlandese si applica l’aliquota del 25%.

Il significato comunemente accettato di trading income è quello di reddito derivante da qualunque attività di scambio e produzione. Attività manageriali (legali, finanziarie, contabili ecc.), attività finanziarie (attività bancarie, di gestione finanziaria, assicurative, ecc.), commercio elettronico, attività di supporto tecnico, attività di ricerca o sviluppo, attività di distribuzione sono tutte attività commerciali che assieme alle più classiche attività manifatturiere, se condotte in Irlanda e strutturate opportunamente, possono essere soggette al regime dell’aliquota ordinaria del 12,5%.

Start-up companies

Esenzione dal pagamento della tassa sui redditi di impresa per 3 anni alle nuove aziende costituite.
L’esenzione è del 100% se l’ammontare totale della tassa sui redditi non supera i 40.000€. Tra 40.000 e 60.000€ l’esenzione è marginale.

Deduzioni

Le spese direttamente connesse allo svolgimento dell’attività sono deducibili fiscalmente.
Le spese mediche sono deducibili al 20%.

PRSI

Contributi sociali al Pay-Related Social Insurance (PRSI). I contributi sono versati sia dall’azienda che dal dipendente/amministratore. L’aliquota per il datore di lavoro (azienda) è del 10.75% sull’ammontare del salario pagato al dipendente. Se il reddito annuo è inferiore a 5000€, il PRSI non è dovuto.
La quota da versare dal dipendente di una società è del 4% sul reddito.
Per gli amministratori/proprietari le società versano sempre il 4%.

Il nuovo Budget 2016 ha introdotto un nuovo credito di €12 per i dipendenti inseriti nella Classe A con busta paga settimanale tra €352.01 e €424.

 

Riduzioni nel PRSI per datori di lavoro

L’aliquota più bassa del 8.5% per la Classe A sarà dovuto dal datore di lavoro per buste paga fino a €376 (cifra accresciuta dagli attuali €356).

 

Universal Social Charge (USC)
E’ un’imposta supplementare applicata sui redditi superiori ai 13mila €.

  • Redditi fino a €12,012 – aliquota del 1.0%
  • Redditi da €12,013 a €18,668- aliquota del 3.0%
  • Redditi da €18,669 a €70,044 – aliquota del 5.5%
  • Redditi da €70,045 a €100,000- aliquota del 8.0%

Income Tax

La Tassa sui redditi delle persone fisiche prevede una aliquota standard del 20%.

Tassazione Redditi prodotti all’estero

L’Irlanda e l’Italia hanno un accordo sulla Doppia Imposizione.
Una persona non residente in Irlanda è tassata totalmente sui redditi prodotti nel Paese mentre ha diritto a dei crediti per le imposte già pagate sui redditi prodotti in Italia.

Progressività del sistema fiscale irlandese

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L’Irlanda ha il sistema di imposizione fiscale più progressivo tra i Paesi OCSE.
Ciò significa che a chi guadagna di più, vengono applicate aliquote fiscali maggiori rispetto a chi guadagna di meno.

 

Confronto fiscale con altri Paesi

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Sintesi delle tasse sui redditi in Irlanda e soglie di entrata

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Sintesi sgravi fiscali per i contribuenti dovuti al Budget 2016

Tipologia contribuente Tasse Totali nel 2015 Tasse Totali nel 2016 Differenza Guadagno %
Single con reddito fino a €30,000 € 5,145

 

€ 4,843

 

– € 302 5.86%

 

Famiglia con reddito fino a €45,000 € 7,775 € 7,058 – € 717 9.22%
Single con reddito fino a €70,000 € 24,785 € 23,883 -€ 902 3.64%

Paternity Benefit

 

In aggiunta al Maternity Benefit, contributo coperto dal PRSI di 230€ a settimana alle donne impiegate in maternità, è stato introdotto il Paternity Benefit che da diritto ad un contributo di 2 settimane di €230 per nascite a partire da Settembre 2016.

 

Crescita del salario minimo

 

Dal 1 Gennaio 2016, il salario minimo per Legge crescerà a €9.15 per ora lavorativa rispetto a €8.65 per ora lavorativa.

I lavoratori sotto i 18 anni avranno un salario minimo di €6.41 (precedentemente   €6.06) per ora lavorativa.

I lavoratori sopra i 18 anni nel primo anno di lavoro, sono garantiti di €7.32 (precedentemente €6.92) per ora lavorativa.

I lavoratori sopra i 18 anni nel primo anno di lavoro, €8.24 (precedentemente €7.79) per ora lavorativa.

Salario minimo per apprendisti: Lavoratori sopra i 18 anni: 1 parte del corso €6.86 (rispetto €6.49), 2 parte del corso €7.32 (rispetto a €6.92) e 3a parte a €8.24 (rispetto a €7.79).

 

Bancomat e spese di addebito

Il bollo attuale di €2.50 all’anno sulle carte di debito e €5.00 per le carte combinate Bancomat/debito viene abolito.

 

Dal primo gennaio ci sarà una ATM transaction fee di 12 centesimi. Saranno mantenuti comunque i tetti massimi di 2,50€ e 5,00€ per il totale delle transazioni annue.

 

 

Earned Income Credit

Un credito fino a €550 verrà introdotto per i contribuenti che producono reddito da lavoro autonomo o per proprietari di impresa che, in quanto tali, non possono usufruire di crediti sul loro salario.


Regime Fiscale Tipologie di Società Guida al lavoro Finanziamenti agevolati
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